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Occupato

toilette1Ho paura di volare, non ho proprio paura ma preferisco farmela a piedi, seicento chilometri a piedi

 

Mi hanno detto che a piedi non posso, seicento chilometri a piedi sono troppi e allora prendo il treno, mi siedo, scosto la tendina e sbircio fuori

 

Campagna e stazioni e capostazioni che fischiano e barboni col capo chino e i vestiti stracciati, manager con il portatile, l’I Phone e l’auricolare che dicono cagate a voce alta con il fare di chi ha il compito di conquistare, o mal che vada salvarlo, questo mondo

 

Ho paura di volare, non ho proprio paura ma se Dio non me le ha fatte le ali, se guardandomi le spalle allo specchio non le trovo, se a 28 anni non mi sono spuntate..

 

Paesi e città più grandi a dipingersi sul finestrino, tracce di verde con grosse pennellate quando scosto la tendina e il treno marcia con il massimo della sua potenza. In galleria chiudo gli occhi, mi rilassano le gallerie, come il suono dell’asciugacapelli o dell’aspirapolvere quando dormo, come una ciocca di capelli nella mano prima di prender sonno, come una tetta accucciato sul divano, come il mare alle cinque del mattino che accarezza delicato il bagnasciuga

 

Adoro fare pipì mentre il treno mi Shakera e riuscire a non far cadere nemmeno una goccia in quella dannata tazza con le impronte dei culi di tutto lo stivale. La cacca è un casino. Abbasso i pantaloni a metà avendo cura che non tocchino nessuna delle pareti circostanti. Qualcuno bussa – Occupatooo – dico ma non perdo la concentrazione. Metto un piede avanti e uno indietro per mantenere l’equilibrio, piego leggermente il bacino, respiro profondo ed è fatta.

 

Le cagate nel treno non mi hanno mai soddisfatto del tutto. Come il sesso con il preservativo, come la musica con le orecchie piene d’acqua, come la minestrina quando muoio di fame, come i ricordi colorati in un presente un po’ ingiallito

 

Esco, saluto cortesemente il signore con il sorriso forzato che si stava cagando addosso fuori e riprendo posto. Gli uomini che si fissano schifati, le donne che abbassano lo sguardo, la signora che toglie un bigliettino dal reggiseno, lo sbircia e poi lo rimette al suo posto

 

Francamente se proprio devo dire di una cosa che non mi va giù, una cosa che non mi è mai andata giù sono queste persone che ti guardano, alzano la testa, ti guardano e se fai l’errore di muoverti ne approfittano per parlarti di tutta quanta la loro cazzo di vita. Giacomo lavora nel negozio dei suoi, la domenica partecipa alla Santa Messa e la ragazza l’ha incomprensibilmente lasciato dandogli del Noioso – Noioso Giacomo? - Matta

 

Non appena si accende la luce verde con il cesso disegnato mi precipito nuovamente. Secondo tempo. Il treno shakera, un piede avanti e uno indietro per mantenere l’equilibrio, piego leggermente il bacino, respiro profondo ed è fatta, questa volta è fatta per davvero, quante soddisfazioni in una vita, due in un solo viaggio dello stesso treno

 

-         E tu ? – mi dice Giacomo – Sai le risate durante la Messa quando il Parroco recita qualcosa di sbagliato, sai le risate – mi dice Giacomo – e tu? – mi chiede Giacomo

-         Ho cagato due volte in questo treno, ho fatto l’errore di guardarti negli occhi, mi sono scassato le palle di stare a sentire le tue cazzate –penso ma non dico niente e gli sorrido

 

Una volta una ragazza mi ha chiesto se durante l’amore mi capitava di pensare ad altre. Eravamo in spiaggia, uno accanto all’altro, era quasi sera, nessuno intorno a noi – Guarda quant’è bello il mare – gli ho detto – riesci a pensare ad altro? –

- Non dire cazzate – mi ha risposto. Odio le donne che ti costringono a dire balle per poterti poi insultare con tutte le carte in regola

 

 

 

 

 

 

 

 

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5 Commenti a “Occupato”

  1. dice:

    Allora come facciamo con il nostro viaggio in India?

  2. Gandhi dice:

    Quando partiamo?

  3. dice:

    Quando abbiamo raccimolato i soldi per il biglietto. Ma in treno lì non ci si arriva…

  4. marta dice:

    bastardi…neanche mi avete invitato…io in compenso odio l aereo ma nella mia meta non ci si arriva a piedi e neanche in treno , pero in nave si ci proviamo??? penso che Barcellona con voi sarebbe un’altra cosa.,…ma anche un posto senza nulla con voi sarebbe un’altra cosa…un bacio enorme :-(

  5. Raffaele dice:

    Potecere venire anche iu??? :D

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