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Angeli dalle ali di cristallo

ed

 

Quando si infila sotto le coperte io penso che non ho più scelta, devo farci l’amore, non ho più scelta. Le guardo gli occhi e le sfioro i capelli con una mano e quando iniziamo a baciarci non possiamo più tornare indietro. Sfilo la canottiera e sgancio il reggiseno con una sola mano, mentre lo faccio continuo a baciarla e con una mano le tengo la testa e un vortice di caldo ci travolge e con la mia lingua sento la sua e con la sua lingua sente la mia. Stupido sardo in preda a questa notte., stupido sardo in preda a un’emozione

 

Mi sono seduto in mezzo alla piazza e mi è sorto un dubbio, se stai cercando una persona devi girare da una parte all’altra del mondo fino a quando non la trovi o è più facile sedersi e aspettare che lei passi?

 

Ho pensato che ci sono luoghi in cui una persona vuole passare una volta nella sua vita, mi sarei potuto sedere a Parigi sotto la torre Eiffel o davanti al giardino delle Arance di Siviglia, mi sarei potuto appollaiare pazientemente a Capo Horn o sotto il Cristo Redentore di Rio De Janeiro. Mi sarei potuto sedere in attesa di trovarla, l’avessi trovata anche tra 1000 anni non avrei avuto l’impressione di aver perso tempo

 

Invece ho continuato a cercarla, e chilometri e chilometri e la fatica a camminare, certi non lo sanno, alcuni non si sono accorti di quanta fatica si faccia a camminare certi giorni. Come se la strada fosse sempre in salita, come se il vento ti venisse contro a 100 chilometri orari. E certe sere andavo a letto e mi sembrava impossibile trovarla e pensavo e pensavo e mi sembrava così veloce il tempo che passava e il mattino dopo poi invece il sole che mi svegliava e mi chiedeva di cercarla ancora l’amore mio, dovevo cercarlo ancora una volta l’amore mio

 

E per farmi star bene il sole mi metteva i miei angeli accanto, a farmi sorridere, a farmi una carezza, a farmi sentire importante, a farmi sentire vivo a farmi vedere le cose meravigliose della vita, piccoli  fragili angeli con le ali di cristallo donati a me dal sole

 

Sono loro che ho pensato quando ho scritto queste poche, patetiche righe

 

Il mio amore e I miei fragili angeli con le ali di cristallo


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