La più bella del matrimonio (Io)
E allora visto che il pomeriggio mi sembrava andasse a puttane e leggevo e leggevo e leggevo e non facevo altro che leggere da ieri, mi viene in mente di mandarle un messaggio. Lei era la signora dell’estate, quella dalla carnagione abbronzata e il vestitino nero e lo sguardo ammiccante di una calda sera di Giugno. Lei era la signora della notte lunga e faticosa a cui avevo deciso di metter fine perché stanco, provato, sfinito, impreparato a quell’impresa sessuale
L’ amica era quella che nelle gelide nottate d’inverno dell’isola Tito Livio amava spogliarsi davanti alla webcam e farci gioire della sua eccitazione mentre scazzati come operai costretti a riprendere il lavoro dopo la pausa pranzo, si scommetteva sui tempi della durata della sua performance. Durava parecchio la ragazza, poi rilassata, dal suo letto, mordicchiandosi le labbra, diceva che nulla la eccitava di più di due occhi addosso mentre si toccava
Lei risponde al messaggio con la solita ironia pungente. Mi piacciono le donne peperine, cattive, crudeli al momento giusto
Mia madre la mattina non ha niente di meglio da chiedermi del perché non sento più la mia ex, il mio coinquilino nel pomeriggio non ha niente di meglio da dirmi che la mia ex si sposa, io di sera non ho niente di meglio da pensare Ma quello è proprio sicuro?Posso fare qualcosa per salvarlo? Mbha
Sembra di si, entrambi sicuri di condividere la vita insieme, proprio ora che avevo iniziato a teorizzare l’ipotesi di una vita in solitaria, niente matrimoni, non a breve almeno, scazzare per le città, dedicarsi alle proprie passioni, nessuna fretta di incastrarsi, nulla, non ho fatto in tempo a diffondere la mia teoria di vita che lei mi ha subito contraddetto. Ha sempre fatto il contrario di quello che gli ho detto, pensa ora che non mi ha più tra le balle, e poi le regole sono fatte per essere infrante, mi dico, per cui mi ha preso alla lettera
Sono sceso per le scale e tenendomi alla ringhiera ho saltato gli ultimi quattro gradini, come facevo da piccolo, come ho sempre fatto anche dopo visto che non sono cresciuto poi tanto, ho aperto la porta del soggiorno e le ho risposto Non la sento perché è molto impegnata con il matrimonio!, Chi? Mi ha risposto lei, Mbha niente e ho rifatto le scale al contrario tra gradini alla volta fino a su in alto, nella camera dove sarei dovuto crescere e invece non sono mai cresciuto
Ho pensato a quando mi volevano incastrare in abiti nuziali
Mi sono seduto sulla scrivania, ho posato le mani sulla testa, ho sentito caldo e caldo e caldo in tutto il corpo, caldo da morire, sono sensazioni che uno non può capire, nessuno le può capire se non dimentica l’aria condizionata a quaranta gradi come ho fatto io,
Spengo l’aria condizionata, apro l’armadio, mi preparo per il grande evento, sarò bella, sexy, fresca come una novella Non Sposa
Gandhi




ciao compagno spaventapasseri, ricordati durante i tuoi deliri di esportare la rivoluzione antimaterialista.
Un abbraccio
Ciao compagno disorganizzato, ricordati che mi hanno concesso la vita per la rivoluzione antimaterialista