Il tradimento
La sera dopo ho incontrato Camilla, la ragazza del Bar siciliano. Mica me l’ero scordata. Passeggiavo per la spiaggia e per poco non la calpestavo. Aveva indosso un due pezzi finissimo, rosso. Mi sembrava di poter vedere tutto. Quando mi ha visto ha voltato la faccia dall’altra parte. Non l’avevo mai più richiamata dalla prima volta, eppure ancora mi sembrava bella, bella, bella come il sole che le si posava sopra. Solo forse troppo bella per fare come facevo con le altre in quel periodo. Mi sono seduto accanto a lei – Cosa vuoi? -, - Solo parlare -, - Se mi volevi parlare mi chiamavi, non l’hai fatto, o forse hai qualche allergia ai tasti del telefono -, - Lo so hai ragione..ma questo per me è un period…-, - Lascia stare non m’importa – Si era fatta nera, poi piano piano si era sciolta, le era scappata qualche risata e mentre rideva io sentivo sempre più dentro di me la voglia di baciarla, la sentivo proprio, come certe mattine la fame appena sveglio. Solo che non...
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